Parlano di noi ( aggiornato )


Pubblichiamo una serie di articoli ed intervista a proposito dell’edizione di Info Free Flow appena terminata.

Qui
potete trovare un’intervista che abbiamo rilascito per Radio Citta Fujiko Sabato 16 Febbraio.

Questo invece è un articolo postato dalle compagne e dai compagni di Autistici/Inventati sul loro blog

Ed ecco infine un articolo apparso il 10/2/2008 a pagina 4 de "Il domani di Bologna" firmato da Marco Merlini.

da "il Domani" di Domenica 10/02/2008, pagina quattro.

L’EVENTO. Il 20, 21 e 23 febbraio controculture digitali a confronto per la terza edizione di "InfoFreeFlow"
I pirati del web conquistano Bologna. Hacker, ricercatori e tecno-maniaci si ritrovano per una tre giorni al Laboratorio Crash!

Lo hanno chiamato "flusso libero di informazioni" o come direbbero in riva al Tamigi, InfoFreeFlow.
È un festival atipico che si svolge da tre anni e mobilita da tutta Italia, hacker, guerrieri del web, paladini della libera cultura digitale, guru dei saperi tecnologici.
Per tre giorni, il 20, 21 e 23 febbraio sbarcheranno a Bologna e dall’Università di Bologna fino al Laboratorio Crash (organizzatore dell’evento) lanceranno il lorogrido di libertà.

Ad aprire la kermesse sarà un’azione simbolica e provocatoria allo stesso tempo: nell’Aula C della Facoltà di Scienze politiche saranno fotocopiati, scannerizzati e distribuiti ai ragazzi in formato digitale e cartaceoi libri per i corsi
del secondo semestre.

Negli anni precedenti da Bologna sono passate alcune delle realtà, underground e non, più attive sulla scena dell’hacking: il gruppo Autistici Inventati, il progetto Winston Smith, i designer di videogames di MolleIndustria,
il gruppo di ricercatori Ippolita, gli agitatori culturali di Copydown e i programmatori di Netsukuku. Una variegata
geografia di soggetti che predica il verbo del software libero Linux, della massima accessibilità alla tecnologia per tutti i soggetti. Anche quelli che del computer conoscono tastiera, monitor e poco altro.
Il punto di vista, la prospettiva con cui verranno affrontati i temi durante le giornate dell’evento sono sempre
all’insegna dell’anticonformismo.

Si comincia mercoledì 20 (inizio alle 15 nell’Aula C di Scienze politiche) con un incontro che vedrà la partecipazione
del gruppo di ricercatori universitari Laser, dell’ensemble narrativo Kai-Zen, dell’hackLab del centro sociale Officina99 di Napoli e del progetto libreremo.org: i relatori si confronteranno sulla questione della proprietà intellettuale; cercheranno
di comprendere quali fattori dell’intreccio politica–mercato ne stanno determinando un’estensione che mina sempre
più la libertà di espressione e quali sono le pratiche di sabotaggio collettivo.

"Il sapere tecnico non sembra essere reversibile, dai videogiochi alla bomba atomica, non c’è ritorno da Nagasaki. Con la
tecnologia è necessario confrontarsi/scontrarsi in maniera critica, non convenzionale".
Questa frase è riportata nella quarta di copertina del volume dal titolo Consumate il futuro che verrà presentato giovedì
21 in un Laboratorio Crash (via Zanardi 106) tirato a lucido fra aperitivi, reading, luci soffuse e vj-set.
Si tratta di un libro di critica sull’opera di cyberpunk di Ballard scritto da Manuela Povia nel quale ci si interroga sul rapporto tra uomo moderno e tecnologia.

Ma gli ultimi giorni di febbraio saranno anche l’occasione per fare un tuffo in un mondo che silenziosamente sta avanzando sempre più: e così tra reti wireless, testimonianze di hacker come il giramondo And che sabato 23 febbraio al Crash (inizio ore 16) svelerà segreti e dinamiche più o meno chiare di web 2.0 e le performances del collettivo Autistici che presenterà NoBlogs, una nuova piattaforma indipendente e autogestita, ce ne sarà davvero per tutti i gusti. E
allora scoprire questo mondo sarà forse un po’ più facile.

Marco Merlini

 

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